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Il giorno 26 febbraio 2009 alle ore 11,30 si è riunita in Roma in via E. Q. Visconti 8 la direzione nazionale dell'Associazione Liberi Professionisti. Presenti: Alfredo Biondi (Genova); Rosa Centola (Foggia); Ermanno Cotza (Livorno), Piero Damigella (Catania), Maurizio De Tilla (Napoli), Elio Di Rella (Genova), Ignazio Li Gotti (Reggio Calabria), Marco Pepe (Roma), Claudia Rubini (Bologna), Fabio Sportelli (Venezia), Isabella Stoppani (Roma), Assenti giustificati: Gabriele Ansalone (Bolzano), Cesare Bruciapaglia (Ferrara), Rosario D'Angelo (Salerno), Mariuccia Grusovin (Gorizia), Riccardo Marchio (Trani), Raimondo Mascali (Brescia), Brunello Puddu (Cagliari), Franco Ronca (Bari), Domenico Salimbeni (Sassari), Giorgio Viazzi (Genova). Assume la presidenza il sen. Alfredo Biondi il quale ringrazia tutti i presenti per il loro impegno e l'affetto che dimostrano nei confronti dell'associazione. Dopo articolata discussione i presenti, preso atto che, da quando è subentrata al governo del Paese l'attuale maggioranza, contrariamente a quanto avveniva in passato, l'ALP non è più stata convocata né da componenti del Governo né dalle commissioni parlamentari impegnate a trattare problematiche attinenti le professioni, chiede al Presidente di prendere gli opportuni contatti diretti a sottolineare l'opportunità che l'ALP venga sempre convocata come è stato fatto in passato. Si delibera altresì di fissare in euro dieci la quota nazionale di adesione ferma restando la posssibilità per le sezioni costituite di fissare quote diverse e la quota di euro sessanta per coloro che chiedono l'adesione in province prive di sezione. La vice-presidente nazionale Isabella Stoppani riferisce sui suoi contatti con le altre organizzazioni comunitarie delle libere professioni e che a Bruxelles è disponibile un locale per lo svolgimento di attività a livello comunitario; Isabella Stoppani viene invita a verificare, di concerto con Maurizio De Tilla, la possibilità di creare una Associazione dei Liberi Professionisti Europei Vengono confermati i programmi e le linee politiche dell'associazione e individuati come obiettivi prioritari nazionali per i prossimi mesi: a. - la sterilizzazione, sino al superamento della crisi economica, degli studi di settore; b. - l'abrogazione della Bersani; c- l'abbandono del progetto di una legge quadro per tutte le professioni da accorpare eventualmente per grandi aree d - finanziamenti a tasso agevolato e- incentivi fiscali per i giovani si delibera di potenziare l'organizzazione per dipartimenti si delibera altresì di intervenire a livello locale sui consiglieri regionali per ottenere la presentazione di un disegno di legge analogo a quello presentato in Liguria dal consigliere regionale Fabio Broglia, della maggioranza di centro sinistra avente ad oggetto la costituzione di una commissione delle professioni, preventivamente sottoposto all'esame della direzione regionale dell'ALP e con i sindaci delle città capoluoghi di provincia per ottenere che venga approvata la costituzione di una commissione comunale delle professioni analoga a quella già approvata a Genova dalla giunta di sinistra presieduta dal sindaco Pericu.. In prossimità della conclusione della riunione sopravvengono alcuni componenti della Giunta esecutiva dell'OUA per portare il loro saluto. Il presidente Biondi ringrazia i Colleghi dell'OUA ed auspica che siano possibili sinergie per rendere sempre più efficace l'azione delle organizzazioni di categoria e per far si che i rappresentanti dei liberi professionisti possano dalle istituzioni e da ogni organizzazione politica essere considerati una componente essenziale della società con pari diritti e una parte sociale da ascoltare e convocare sui temi che riguardano il governo del paese. La riunione termina alle ore 14.
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